ppena lo 0,07% delle 49021 denunce di infortunio da Covid-19 al lavoro registrate dall’Inail in Italia riguarda l’agricoltura dove nelle 730mila aziende non si è peraltro mai smesso di lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base delle denunce complessive di infortunio tra fine febbraio e il 15 giugno 2020 che evidenzia come la percentuale più bassa di contagi tra le diverse attività si sia verificata proprio nelle campagne.
“Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto – sottolinea la presidente di Terranostra, associazione agrituristica di Coldiretti, Roberta Gualtieri – sono forse i luoghi più sicuri per le vacanze estive perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa dunque – continua Gualtieri - evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle città.”
Dopo aver raggiunto la cifra record di oltre 14 milioni di pernottamenti lo scorso anno, il comparto agrituristico italiano fa i conti con una crisi senza precedenti con una perdita complessiva per il 2020 stimata dalla Coldiretti in circa un miliardo di euro, pari al 65% del fatturato annuale. A pesare oltre alle difficoltà della ripartenza è stata – sottolinea Coldiretti - la chiusura forzata che ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con la primavera che è la stagione privilegiata per le vacanze in campagna per il risveglio della natura e l’avvio delle principali attività agricole. Oltre al calo della domanda interna si registra il crollo del turismo internazionale con gli stranieri che rappresentano il 59% dei pernottamenti complessivi senza dimenticare – continua Coldiretti – le cancellazioni forzate delle cerimonie religiose (cresime, battesimi, comunioni, matrimoni) che si svolgono tradizionalmente in questo periodo dell’anno. e il rallentamento delle attività di fattorie didattica con la chiusura anticipata delle scuole. L’Italia è leader mondiale nel turismo rurale con 24mila strutture agrituristiche diffuse lungo tutta la Penisola in grado di offrire 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola secondo elaborazioni Terranostra/Campagna Amica su dati Istat.
24 Giugno 2020
FASE 3, SOLO 0,07% CONTAGI IN CAMPAGNA SPINGONO AGRITURISMO