4 Gennaio 2022
COVID, CRACK DA 20 MLD PER RISTORANTI E AGRITURISMI NEL 2021

“L’impennata dei contagi che ha tagliato le vacanze e le uscite fuori casa nel periodo delle feste ha toccato anche i 126 agriturismi modenesi andando a scalfire il recupero che si era verificato rispetto al 2020, per effetto soprattutto dei buoni risultati estivi, e che non è stato purtroppo mantenuto.” E’ quanto afferma la presidente di Terranostra Modena, Roberta Gualtieri, nel tracciare un primo bilancio dell’attività degli agriturismi nell’ultimo periodo festivo.
Secondo un’elaborazione di Coldiretti, la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi risulta pari nel 2021 a circa 60 miliardi di euro, in calo di oltre 20 miliardi rispetto a prima della pandemia nel 2019, nonostante l’aumento rispetto allo scorso anno, con una situazione di difficoltà del settore che si trasferisce a cascata anche sulle aziende fornitrici di prodotti agricoli e alimentari.

“Solo il 14% dei cittadini, sulla base di una rilevazione di Terranostra, ha deciso di festeggiare il Capodanno fuori casa – sottolinea Gualtieri –. A questo si aggiunge il problema delle disdette last minute negli alloggi con percentuali che hanno superato anche il 40% costringendo molte strutture a chiudere anche se gli agriturismi sono spesso situati in zone isolate della montagna o della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, e sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.”
La situazione di difficoltà non coinvolge solo le realtà della ristorazione ma – sottolinea Coldiretti Modena – si fa sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini soprattutto nelle località turistiche per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.
Il risultato e' che sono mancati acquisti in cibi e bevande da parte della ristorazione per un valore di circa 5 miliardi rispetto a prima della pandemia che – conclude la Coldiretti – colpiscono ben 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari presenti nella filiera agroalimentare.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi