Ha visto la luce questa mattina, dopo consistenti lavori di ampliamento e ristrutturazione, il nuovo punto vendita del Caseificio Rosola di Zocca noto per la produzione di Parmigiano Reggiano di Vacca bianca modenese. All’evento hanno presenziato con il Presidente del Caseificio, Alessandro Marchi, il Sindaco di Zocca, Gianfranco Tanari, il parroco Don Marcin Rafal Lofek, e il Direttore di Coldiretti Modena, Giovanni Duò.
I lavori, che – informa Coldiretti Modena – sono stati possibili grazie ai contributi dei progetti di filiera finanziati dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna, hanno interessato il Caseificio per la realizzazione di un nuovo punto vendita, dei magazzini del formaggio (ricavato dalle vecchie porcilaie) e i locali di confezionamento.
L’apertura del nuovo negozio è un segno di speranza per il Caseificio - sottolinea Coldiretti Modena - che, pur avendo continuato l’attività durante tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, ha visto annullare, causa chiusura per il lockdown, le commesse dei ristoranti che rappresentano il principale canale di commercializzazione del formaggio.
Il Caseificio Rosola produce Parmigiano Reggiano da bovine di razza Frisona Italiana, Pezzata Rossa Italiana, Meticcia ma è quello ottenuto dalla Bianca Modenese che rappresenta la vera rarità in quanto – rende noto Coldiretti - si tratta di una delle poche razze autoctone italiane per la produzione di latte che è anche una delle razze comprese nell’elenco dei “Sigilli di Campagna Amica”, i prodotti della biodiversità agricola italiana indissolubilmente legati a territori specifici.
Il latte delle vacche Bianche viene lavorato in filiera separata per ottenere un Parmigiano monorazza del quale si ottengono solo 2 forme al giorno. Si tratta - sottolinea Coldiretti Modena - di realtà di nicchia ma di altissimo valore sia per la qualità delle produzioni che per la ricaduta sugli aspetti economici, sociali e ambientali del territorio. Il rigoroso legame con il territorio di allevamento, il controllo della filiera fino al consumatore, l’importanza dedicata al mercato locale, la valorizzazione della biodiversità fanno di questa azienda una vera perla dell’agroalimentare modenese.