29 Gennaio 2025
BENE REGIONE EMILIA-ROMAGNA A SOSTEGNO AZIENDE AGRICOLE DELLE AREE INTERNE

La decisione va nella direzione proposta da Coldiretti Emilia Romagna nei giorni scorsi

La Regione Emilia-Romagna ha risposto positivamente all’appello lanciato da Coldiretti per tutelare il reddito delle aziende agricole che operano nelle aree montane e collinari della regione, dimostrando piena comprensione delle difficoltà che queste aziende si trovano ad affrontare. E’ il commento di Coldiretti alla notizia dell’adozione da parte della Regione di una serie di misure concrete per supportare le imprese agricole, con particolare attenzione ai giovani agricoltori, alle aziende zootecniche, essenziali per la salvaguardia di territori colpiti da problemi strutturali e calamità naturali.

“Accogliamo con soddisfazione i provvedimenti della Regione ad affrontare in modo sistematico le criticità delle aree interne - dichiara Nicola Bertinelli, Presidente Coldiretti Emilia Romagna. Le nostre istanze, volte a garantire il futuro delle imprese agricole in questi territori strategici, sono state recepite. Un ringraziamento all’assessore all’agricoltura, Alessio Mammi, che ha compreso bene l’urgenza di intervenire per rafforzare il sostegno al reddito degli agricoltori, valorizzare i prodotti locali e tutelare il territorio da fenomeni di spopolamento e dissesto idrogeologico.“

Tra le misure adottate dalla Regione – informa Coldiretti - ci sono: l’aumento delle indennità compensative a superficie con l’importo massimo riconoscibile ogni anno per ettaro che passa da 200 a 300 euro per le imprese agricole zootecniche, e da 125 a 200 euro per le altre imprese. Per le aziende ricadenti in altre zone svantaggiate l’importo massimo riconoscibile per ettaro di superficie agricola per anno passa da 60 a 150 euro. Si rafforza – continua Coldiretti - il premio di primo insediamento per i giovani agricoltori in queste aree dove il contributo passa da 60 mila a 70 mila euro al fine di incentivare il ricambio generazionale e mantenere vive le comunità rurali. Molto positivo l’aumento della dotazione a 23 milioni di euro per il sostegno della produzione integrata e l’aumento dell’aliquota di sostegno agli allevatori che investono sul miglioramento del benessere animale che arriverà al 70%.

“Le aree collinari e montane dell’Emilia Romagna rappresentano un patrimonio di inestimabile valore non solo per la loro produzione agricola di qualità ma anche per il ruolo che svolgono nel preservare la biodiversità e la stabilità del territorio” conclude il Direttore Regionale Marco Allaria Olivieri.

 

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