Coldiretti Parma il 3 luglio ha preso parte all'Assemblea regionale di Coldiretti Emilia Romagna, intitolata "Coltivare la pace – Il tempo dell'agricoltura al servizio dell'uomo", che si è svolta nella Sala Enzo Biagi di Salaborsa a Bologna.
«L'Assemblea regionale è un momento essenziale per fare il punto sull'attività sindacale svolta e definire le priorità future. Coldiretti Parma continuerà a portare il proprio contributo, rappresentando le esigenze delle aziende agricole del territorio all'interno di un'organizzazione sempre più unita» ha dichiarato il direttore di Coldiretti Parma Marco Orsi.
A fare gli onori di casa il presidente regionale Luca Cotti e il direttore Marco Allaria Olivieri, davanti ai Presidenti e ai Direttori delle Federazioni provinciali, ai delegati e ai Presidenti dei movimenti Giovani Impresa, Donne Coldiretti e Senior e al consigliere ecclesiastico, don Roberto Mastacchi. Tra le autorità presenti il Prefetto di Bologna, il Vicario del Questore di Bologna e la Dirigente Vicaria della Direzione Regionale INPS Emilia-Romagna. Sono intervenuti inoltre il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l'Assessore regionale all'Agricoltura Alessio Mammi e S.E. il Cardinale Matteo Maria Zuppi, a testimonianza del valore che l'agricoltura riveste oggi non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale, ambientale e culturale.
L’assemblea è stata l’occasione per ripercorrere un anno di intensa attività sindacale di Coldiretti Emilia Romagna, impegnata nella tutela del reddito delle imprese agricole, del Made in Italy, della trasparenza dell’origine degli alimenti e dello sviluppo delle aree interne. Tra i momenti più significativi dell'attività sindacale anche la mobilitazione al Brennero, a difesa del vero Made in Italy agroalimentare, la mobilitazione del 16 febbraio davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, che ha rafforzato un percorso di confronto e collaborazione con le istituzioni regionali sui temi strategici per il comparto e l'iniziativa davanti alla Prefettura di Bologna per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando le filiere del grano e dell'olio, fondamentali per il sistema agricolo nazionale.
Nel corso dell’incontro il Cardinale Zuppi ha richiamato il valore della pace come responsabilità verso le future generazioni, mentre il presidente della Regione Michele de Pascale ha confermato nuovi investimenti per assicurazioni agricole, opere idrauliche e infrastrutture irrigue. L’assessore Alessio Mammi ha annunciato nuovi bandi per gli invasi e il rafforzamento delle misure a sostegno delle aziende di montagna. «Coltivare la pace significa coltivare la vita – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna Luca Cotti –. Difendere il reddito delle imprese agricole significa tutelare il territorio, la qualità del cibo e il futuro delle nostre comunità».
