5 Settembre 2019
EMERGENZA AGRICOLTURA. DOPO LA CIMICE, SI ABBATTE SULLE PERE IL CICLONE “ALTERNARIA”

Non c’è solo la cimice asiatica a mettere in crisi il lavoro e il reddito delle aziende agricole della nostra regione: Lo comunica Coldiretti Modena a poco più di una settimana dall’incontro tenutosi in Regione per discutere con viale Aldo Moro delle possibili soluzioni da mettere in campo per far fronte a quella che è una vera e propria emergenza.
“È necessario - afferma il presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari - che gli interventi straordinari discussi e concordati con le istituzioni vengano messi in campo il prima possibile. Anche perché alla devastazione della cimice si è aggiunta quella dell’Alternaria, un fungo parassita presente sul territorio già da qualche anno ma che in questa campagna sta provocando danni ingenti alla produzione colpendo in particolare le pere Abate, Conference, Kaiser e Decana. Si tratta di una situazione di eccezionale gravità per le nostre aziende e di cui parleremo anche con il prefetto di Modena nel corso dell’incontro che abbiamo richiesto.”

Per far fronte all’emergenza sono sempre più urgenti dunque interventi di carattere straordinario come quelli presi in Puglia per la Xylella – sottolinea Coldiretti Modena - tra cui stanziamenti a fondo perduto specifici per assistere le imprese agricole in sofferenza e preservare il patrimonio frutticolo modenese. La sola invasione della cimice - ricorda Coldiretti Modena - ha finora causato una perdita di prodotto che va dal 40% al 100% in tutta la regione e un danno sulla produzione nazionale che ha raggiunto i 250 milioni di euro.

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