La pioggia intensa e continua che si è abbattuta nei giorni scorsi, oltre a compromettere il calendario delle semine e i normali lavori stagionali, ha sostanzialmente bloccato le operazioni di spandimento degli effluenti zootecnici.
A darne notizia è Coldiretti Modena nel sottolineare la necessità di creare delle “finestre” per dare la possibilità di spandere, prima del blocco invernale, anche nelle aree pedecollinari e di montagna.
Al momento infatti, grazie all’accoglimento della richiesta presentata da Coldiretti Emilia Romagna, si è aperta una finestra per il 29 e il 30 Novembre ma solo nei territori di pianura; rimane vietato lo spandimento dei liquami nei comuni detti di “zona E”, ovvero Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Fiorano, Formigine, Maranello, Sassuolo, Savignano, Spilamberto.
Questa esigenza è stata presentata dallo stesso presidente nazionale di Coldiretti Prandini al Ministro dell’ambiente e del territorio e della tutela del mare Sergio Costa che ha evidenziato la necessità di procedere con l’apertura di periodi adeguati a consentire almeno per quindici giornate l’utilizzazione degli effluenti in modo da garantire una corretta gestione delle operazioni agronomiche in termini corrispondenti all’andamento meteorologico, compatibilmente con la regolamentazione europea.
Il Ministro ha già assicurato al Presidente della Coldiretti Prandini che in una apposita e urgente riunione saranno determinate le opportune modalità di deroga volte ad individuare una diversa decorrenza del divieto destinato a scattare a partire dal 1 Dicembre tenendo anche conto delle richieste già formulate da alcune regioni come Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
28 Novembre 2019
MALTEMPO, SERVONO DEROGHE PER SPANDIMENTI