24 Novembre 2017
OK CLAUSOLA SALVAGUARDIA RISO, +736 IMPORT BIRMANIA

La richiesta di adozione di misure di salvaguardia europee nei confronti dell’importazione di riso greggio asiatico del tipo indica è importante per fermare un trend che nei primi otto mesi del 2017 ha visto un aumento degli arrivi fino al +736% come nel caso della Birmania. E’ quanto afferma Coldiretti Emilia Romagna nel commentare il dossier per la tutela del settore risicolo dalle importazioni a dazio zero dai Paesi asiatici EBA (“Tutto tranne le armi”) inviato a Bruxelles dai ministri delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, integrato con una lettera indirizzata ai Commissari Ue Federica Mogherini, Cecilia Malmström e Phil Hogan.
Nel documento si legge che le cause principali della crisi del settore risicolo Made in Italy sono da attribuire al regime particolarmente favorevole praticato nei confronti dei Paesi Meno Avanzati (accordo EBA), che prevede la possibilità di esportare verso l'Unione Europea quantitativi illimitati di riso a dazio zero. Un paradosso – denuncia Coldiretti Emilia Romagna – se si considera ad esempio il caso della Birmania, che con i proventi della vendita di riso finanzia la campagna brutale di pulizia etnica contro la minoranza dei Rohingya denunciata dalle Nazioni Unite che parla di oltre 700mila rifugiati.
In Emilia Romagna – ricorda Coldiretti regionale – si coltivano 8.000 ettari di riso per una produzione di 450.000 quintali pari a un valore di circa 25 milioni di euro

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