18 Dicembre 2020
IN DONO AL VESCOVO ERIO L’INFERMIERA NUOVO PERSONAGGIO DEL PRESEPE 2020

La statuina dell’infermiera anti Covid, il nuovo personaggio del Presepe 2020 creato per simboleggiare l’impegno di tutto il mondo della sanità e della cura, è stata donata questa mattina all'arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, don Erio Castellucci, dai presidenti di Coldiretti Modena, Luca Borsari, e Lapam Confartigianato, Gilberto Luppi.

L’iniziativa, promossa sotto l’egida del Manifesto di Assisi da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti, vuole aiutare a far capire la straordinaria attualità e forza del presepe, una delle tradizioni che possono aiutare nei momenti difficili che il Paese sta attraversando. Il Presepe è la rappresentazione della nascita di Gesù, ma attraverso i suoi personaggi serve anche a raccontare la realtà della vita di tutti i giorni e quindi insieme al Bambinello troviamo fra gli altri, artigiani, casalinghe, filatrici, agricoltori, pastori e gli animali, dal bue all’asinello della Natività, dalle pecore alle caprette, dalle oche alle galline, fino a cani e gatti per rappresentare la multiforme dimensione del Creato che parte proprio dalla terra.

Borsari e Luppi hanno spiegato: “La volontà è di rendere omaggio attraverso l'arte e il valore artigiano di eccellenza al mestiere dell’anno di questo 2020 dominato dalla pandemia: l'operatore sanitario, rappresentato anzi da una operatrice sanitaria, realizzata in esclusiva per questa occasione dalla prestigiosa bottega d'arte presepiale napoletana, La Scarabattola dei Fratelli Scuotto. L’iniziativa vuole essere un inno alla vita, quella delle persone guarite, salvate dall’abnegazione e dalla dedizione di tutti gli operatori sanitari”.

Il commento del Presidente Borsari

“La modernità del Presepe viene proprio dal suo legame con la vita di tutti i giorni che per gli agricoltori e gli allevatori vuole dire conservazione dei territori, della biodiversità e della fattoria Italia che purtroppo negli ultimi dieci anni a causa della crisi ha perso 2 milioni di animali con un addio che ha riguardato soprattutto la montagna e le aree interne più difficili dove mancano condizioni economiche e sociali minime per garantire la permanenza di pastori e allevatori, spesso a causa dei bassi prezzi pagati per il latte e per la concorrenza sleale dei prodotti importati dall’estero” ha affermato il presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari, nel sottolineare che “agricoltori, medici ed infermieri non hanno mai smesso di lavorare in questa difficile pandemia per garantire la salute dei cittadini e l'approvvigionamento alimentare delle famiglie, nonostante i rischi e le difficoltà

Il presidente Lapam, Gilberto Luppi (accompagnato dal referente per le politiche territoriali Alberto Belluzzi) ha aggiunto: “E’ davvero importante questo gesto che rappresenta due associazioni che rappresentano il saper fare delle nostre terre. Noi rappresentiamo gli artigiani e i commercianti, categorie che portano avanti con coraggio, soprattutto in questo difficile momento, il loro lavoro. Incontrare il vescovo Erio è sempre un grande piacere e per questo abbiamo donato anche il frutto del nostro sessantennale che abbiamo realizzato lo scorso anno”.

Le parole del Vescovo Castellucci

Il Vescovo Castellucci ha ringraziato e ha fatto gli auguri per un sereno Natale ai due Presidenti, ricordando l'importanza di coltivatori diretti, artigiani e commercianti e ha assicurato che la statuina sarà posta in un presepe come simbolo di rinascita e di fiducia

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