20 Settembre 2019
FIRME IN PIAZZA CONTRO IL CIBO ANONIMO

 Sprint finale per “Stop cibo anonimo” la petizione promossa da Coldiretti e Campagna Amica per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell’informazione ed estendere l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti nell’Unione Europea. Lo comunica Coldiretti Modena nell’annunciare che domani, domenica 22 settembre, sarà possibile aderire alla campagna nel Mercato di Campagna Amica di San Francesco di Modena, alla Sagra dell’Uva di Castelvetro (Mo), nel Garden Vivai Morselli di Medolla e in tutti gli Agriturismi di Terranostra – Campagna Amica (www.campagnamica.it). La raccolta proseguirà in settimana, oltre che negli agriturismi, al Mercato di Campagna Amica di Torrenova a Modena (mercoledì 25 dalle 15,00 alle 18,00) e in quello del Parco della Resistenza in via Morane (giovedì 26 dalle 15,00 alle 18,00) oltre che in tutti gli uffici Coldiretti.
Il termine per la presentazione delle firme è il 2 ottobre prossimo – informa Coldiretti Modena - nel sottolineare come la  petizione “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) sia stata promossa dalla Coldiretti assieme ad altre organizzazioni europee, dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Gaia (associazione degli agricoltori greci), da Campagna amica a Fondazione Univerde, fino a Green protein (ONG svedese).
La posta in gioco per la nostra agricoltura è alta – sottolinea Coldiretti Modena. Per la prima volta c’è la possibilità di invertire la tendenza, mettere all’angolo multinazionali e lobbies del Nord Europa e spingere la Commissione a valorizzare l’origine dei prodotti agricoli e garantire un giusto reddito agli agricoltori. L’obbligo della provenienza in etichette varrebbe per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue, senza deroghe per i marchi registrati e le indicazioni geografiche su tutti i prodotti in commercio.
La petizione chiede infine di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare.

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