30 Ottobre 2026
A MODENA IL TEATRO CIVILE RACCONTA IL VIAGGIO DEL POMODORO E LE SFIDE DELLA LEGALITÀ

Uno spettacolo rivolto agli studenti per riflettere su filiere agroalimentari, caporalato, tracciabilità e responsabilità sociale

Un gesto quotidiano come acquistare una bottiglia di passata di pomodoro può diventare l’inizio di un viaggio attraverso il mondo. È questa la prospettiva al centro de “Il labirinto del pomodoro”, iniziativa di teatro civile promossa dalla Fondazione Osservatorio Agromafie, in collaborazione con Coldiretti Modena e con il contributo della Camera di Commercio di Modena.

 

Lo spettacolo ha condotto il pubblico – 450 ragazzi delle scuole superiori di Modena – lungo la filiera del pomodoro: dai campi dello Xinjiang, in Cina, alle industrie di trasformazione italiane, dai mercati dell’Africa occidentale fino ai campi agricoli della Puglia.

 

Attraverso il racconto teatrale, il pubblico è stato accompagnato a interrogarsi sul prezzo dei prodotti alimentari, sulla provenienza delle materie prime e sulle condizioni di lavoro di chi li produce e li raccoglie.

 

La rappresentazione ha affrontato temi di grande attualità: la tutela del Made in Italy, la sicurezza alimentare, la tracciabilità, la giustizia sociale, il caporalato, le migrazioni e le conseguenze delle scelte economiche e commerciali sulle comunità locali.

 

L’iniziativa si inserisce nella terza annualità del progetto “Azioni di sensibilizzazione alla cultura della legalità attraverso la valorizzazione del Made in Italy agroalimentare della provincia di Modena” e si rivolge in particolare agli studenti, con l’obiettivo di promuovere un apprendimento coinvolgente e partecipato.

 

Al termine dello spettacolo sono stati approfonditi i temi emersi durante la rappresentazione per rafforzare la legalità nel settore agroalimentare, in una sessione di dibattito e confronto tra i rappresentanti delle istituzionali locali, della Camera di Commercio di Modena, di Coldiretti Modena e della Fondazione Osservatorio Agromafie, tra cui Vittorio Ferraresi, assessore alla Legalità del Comune di Modena, Massimiliano Mazzini, vice segretario della Camera di Commercio di Modena, e Luca Borsari, presidente di Coldiretti Modena. Ci sarà anche il saluto di Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico dell'Osservatorio Agromafie.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi