29 Marzo 2021
MAMMI AI GIOVANI AGRICOLTORI: UE DEVE INVESTIRE SU CIBO E SALUTE

“L’Europa non può disinvestire su cibo e salute. La pandemia ha dimostrato che senza agricoltura non c’è futuro per la nazione. Quindi l’Italia deve investire sui giovani imprenditori agricoli perché significa investire per il Paese”.

Lo ha detto l’Assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi intervenuto questa mattina al webinar organizzato da Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna, al quale hanno preso parte, con la Delegata nazionale di Giovani Impresa Veronica Barbati, il Segretario nazionale Stefano Leporati, il Direttore regionale di Coldiretti Marco Allaria Olivieri, anche i giovani di Coldiretti Modena, guidati dal delegato Fabio Lambertini con la segreteria del movimento Federica Barozzi, e il Direttore di Coldiretti Modena, Giovanni Duò.

“I giovani imprenditori sono un asset strategico del paese, in termini di creatività e nuove idee” ha dichiarato l’Assessore Mammi. “Per questo dobbiamo investire sulle nuove generazioni: l’abbiamo fatto attraverso il Piano di sviluppo rurale (PSR) della Regione Emilia-Romagna con investimenti fino a 130milioni di euro e proseguiremo a sostenere i giovani agricoltori con importanti risorse anche nel biennio di transizione che ci porterà alla prossima programmazione. Il nostro impegno continuerà a essere quello dell’accompagnamento e del supporto alla sostenibilità a tutte le imprese agricole che si traduce nella capacità di generare reddito per chi ci lavora e sviluppo per il territorio. Abbiamo messo a fuoco il bisogno di rilanciare l’ortofrutta, un settore che per la nostra regione è strategico e che tornerà a essere protagonista, anche in relazione alle stime sull’aumento della popolazione mondiale: dobbiamo aumentare la ricerca a livello europeo nel comparto ortofrutta e investire sulla prevenzione da fitopatie e cambiamenti climatici. La Regione ha pronto un Piano strategico ortofrutta, sul quale ho già avuto un primo confronto con il Ministro Patuanelli”.

 

Nel suo intervento, il Delegato regionale dei giovani Andrea Degli Esposti ha sollevato i temi emersi dagli incontri territoriali dei comitati di Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna come il contenimento della fauna selvatica, a proposito del quale l’Assessore ha garantito da parte della Regione l’impegno a far rispettare il piano faunistico venatorio.

“È importante continuare a garantire risorse adeguate affinché già nei prossimi bandi del PSR vengano poste le condizioni per consentire a sempre più giovani di poter sviluppare la propria idea imprenditoriale” ha detto Degli Esposti che ha poi ringraziato l’Assessore per come sta gestendo l’erogazione degli indennizzi per i danni da cimice asiatica, come auspicato da Coldiretti.

“Le trasformazioni profonde legate ai cambiamenti climatici” ha proseguito Degli Esposti “stanno mettendo a dura prova il nostro settore. Gli abbassamenti improvvisi delle temperature delle ultime settimane stanno riproponendo una situazione critica, dopo  simile a quella delle gelate del 2020: è necessario fornire alle imprese strumenti adeguati per far fronte a questo tipo di fenomeni a partire da un miglioramento del sistema assicurativo che troppo spesso è inadeguato alle esigenze delle nostre imprese”.

“Il fenomeno delle gelate si accompagna, quasi per paradosso, a quello della siccità e sarà sempre più strategico investire nelle infrastrutture idriche, ponendo le basi dello sviluppo futuro del settore” ha concluso il Delegato dei giovani di Coldiretti Emilia Romagna.

L’Assessore ha ascoltato le istanze poste dai giovani agricoltori collegati e ha riconosciuto l’impegno di Coldiretti per lo sviluppo dell’agricoltura sociale in Emilia Romagna, impegnandosi a realizzare una legge regionale e un bando per la promozione del settore entro l’anno.

“Ringraziamo l’Assessore – ha detto il Direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Allaria Olivieri – per la sua partecipazione, per l’impegno e per le risposte che la Regione sta dando ai problemi dei giovani imprenditori agricoli e all’agricoltura”. “Ringrazio anche tutti i giovani – ha concluso il Direttore – che con la loro partecipazione hanno dimostrato l’attaccamento a una grande forza sociale qual è la nostra Coldiretti”.

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