Le proposte degli agriturismi di Campagna Amica – Terranostra a Modena
Un San Valentino anomalo quello che si apprestano a festeggiare domenica prossima gli innamorati modenesi. Con la regione in zona gialla, che impone limitazioni all’apertura dei locali, sono molte le coppie che al posto della tradizionale cena hanno optato per una pranzo fuori casa, servito al tavolo, negli agriturismi della campagna modenese che, nel fine settimana di San Valentino, stanno registrando un vero e proprio boom di prenotazioni. E’ quanto rende noto Coldiretti Modena, sulla base di un monitoraggio sulle strutture agrituristiche di Campagna Amica – Terranostra provinciali, nel sottolineare che il desiderio di passare qualche ora in campagna lontani dall’affollamento della città e dallo stress da pandemia ha portato in alcuni casi al tutto esaurito.
Da Pavullo a Camposanto, sono molte le iniziative degli agriturismi di Campagna Amica pensate per rendere speciale la giornata dedicata agli innamorati: a Pavullo l’agriturismo Casa Minelli propone un menù speciale a tema di San Valentino; a Formigine “La volta delle rondini” offrirà ai clienti una confettura mentre “Le Gazze” di Camposanto regalerà ai clienti dell’agriturismo i “brutti ma buoni”, dolci tipici del territorio modenese. A Ravarino sarà l’agriturismo “Il biancospino” a rendere più dolce la ricorrenza con un omaggio di biscotti a forma di cuore. Infine a Cavezzo, all’Agriturismo Villa Motta, verrà proposto una degustazione speciale tutta dedicata agli innamorati.
Si tratta – sottolinea Coldiretti Modena – di una boccata d’ossigeno importante per gli agriturismi che sono stati il settore più colpito dalla pandemia insieme al florovivaismo che ha subito un crack da 1,7 miliardi. Se le 27mila imprese impegnate nel florovivaismo hanno pagato un prezzo pesantissimo a causa dell’azzeramento di fiere, assemblee, cresime, comunioni, battesimi e sposalizi, per l’agriturismo hanno pesato chiusure a singhiozzo e limiti agli spostamenti con il crollo del turismo che hanno provocato un buco da oltre un miliardo nel bilanci nell’ultimo anno a causa dell’emergenza Covid secondo l’analisi di Campagna Amica. A rischio – sottolinea Coldiretti – c’è un sistema di servizi, ospitalità e agri ristorazione che può contare su 24576 strutture con 493319 posti a tavola e 285027 posti letto e che prima della pandemia poteva contare su un fatturato di 1,5 miliardi di euro grazie a poco più di 14 milioni di presenze, delle quali ben 8,2 milioni provenienti dall’estero.
Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse – sottolinea Coldiretti – i luoghi più sicuri perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.
Per scegliere l’agriturismo giusto il consiglio – conclude la Coldiretti – è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it senza dimenticare il passaparola tra parenti e amici che, per le vacanze in campagna, è sempre molto affidabile.