23 Dicembre 2020
COVID, OPERAZIONE SOLIDARIETA’ PER I NUOVI POVERI INVISIBILI

Consegnati al Sindaco Muzzarelli e al Sindaco Nannetti i prodotti tipici per le famiglie in difficoltà

Sono stati consegnati questa mattina nelle mani del Sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli, e di Nonantola Federica Nannetti, i pacchi di Coldiretti – Campagna Amica destinati ai nuovi poveri “invisibili” che, a causa della pandemia, hanno visto un repentino peggioramento della propria condizione economica. La speciale consegna è avvenuta ad opera del Presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari, e del Direttore Giovanni Duò.

I pacchi, resi possibili dal management dei Consorzi Agrari D’Italia (Cai) e della Coldiretti che ha deciso di rinunciare a propri compensi straordinari, continuano l’operazione di solidarietà che ha visto nei giorni scorsi la consegna di 8 quintali di pasta Senatore Cappelli agli empori sociali della provincia e la “spesa sospesa” voluta dagli agricoltori dei Mercati di Campagna Amica in tutta Italia.

Si tratta – spiega Coldiretti – della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento. Il Covid ha inciso sulle azioni benefiche con oltre un italiano su tre (34%) che ha dovuto rinunciare o ridurre nel 2020 la solidarietà dopo averla fatta negli anni scorsi.

L'indagine Coldiretti/Ixe

Secondo una indagine Coldiretti/Ixe - la crisi economica legata al Covid ha inciso sulla solidarietà con oltre un italiano su tre (34%) che ha dovuto rinunciare o ridurre nel 2020 le iniziative benefiche dopo averle fatte negli anni scorsi. Nonostante le difficoltà pero’ – sottolinea la Coldiretti - il 41% degli italiani quest’anno in occasione delle festivita’ di fine anno fanno donazioni o sono coinvolti in qualche opera di beneficenza o volontariato di fronte ad una crisi senza precedenti, con oltre 4 milioni di poveri in Italia che nelle feste di Natale sono costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o con la distribuzione di pacchi alimentari a causa della crisi economica legata al Covid. A preoccupare è soprattutto la fascia di anziani over 65 soli in condizioni di povertà assoluta, ben 230mila secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, che vedono aggravarsi la propria condizione di isolamento anche a causa delle misure che limitano gli spostamenti per Natale e Capodanno e la possibilità di passare le feste in compagnia. Ma fra i nuovi poveri del Natale al tempo del Covid – sottolinea la Coldiretti – ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d’ora – precisa la Coldiretti – avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche.

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